​Bonus trasporti 2023

Il Governo ha confermato che per il 2023 è possibile continuare a beneficiare del bonus trasporti.

Si tratta di un’agevolazione introdotta lo scorso anno per l’acquisto di un abbonamento annuale o mensile ai mezzi pubblici urbani, extraurbani e alle ferrovie.

Vediamo insieme quali sono le novità, chi ne può beneficiare e cosa bisogna fare per ottenerlo.

​Che cos’è il bonus trasporti 2023

bonus trasporti

Si tratta di un contribuito di 60 euro che può essere utilizzato per acquistare un abbonamento per il trasporto pubblico. Vale quindi per autobus, metropolitana, tram, treni regionali e interregionali,

Può essere utilizzato solo per gli abbonamenti di seconda classe. Sono infatti esclusi quelli di prima classe, di tipo business e le working area.

Il bonus è valido per tutto l’anno 2023 e può essere richiesto una sola volta.

È rivolto ai cittadini italiani e ai cittadini stranieri residenti in Italia, che abbiano compiuto i 18 anni di età.

​Obiettivi del bonus trasporti

bonus trasporti 2023

Il principale obiettivo del bonus, che è stato emanato per la prima volta nel 2022 nell’ambito del Decreto Aiuti, è quello di offrire un concreto sostegno economico ai cittadini che utilizzano i mezzi pubblici per lavoro, per studio o che sono in pensione.

Mira inoltre a favorire questa forma di trasporto soprattutto in contesti urbani, dove l’uso del mezzo privato ha un impatto ambientale e climatico significativo.

Non da ultimo, contribuisce a ridurre la congestione del traffico, agevolando così la mobilità urbana.

​Chi può richiederlo

A differenza del bonus trasporti in vigore lo scorso anno, l’idoneità non viene più calcolata sull’Isee, ma sulla dichiarazione dei redditi (si fa ovviamente riferimento a quella del 2022).

Per poterne usufruire è stato fissato a un tetto di reddito annuo massimo di 20mila euro.

Si viene quindi a ridurre la fascia di contribuenti che lo possono richiedere: lo scorso anno il limite era infatti stato fissato a 35mila euro.

Un caso particolare è costituito dagli studenti. Se un genitore che ha un reddito superiore ai 25mila ne fa richiesta per il figlio, indicherà nel form il reddito di quest’ultimo, consentendo così al ragazzo di ottenere il bonus.

​Come richiedere il bonus trasporti 2023

​Come richiedere il bonus trasporti 2023

Anche se al momento non sono ancora state comunicate le modalità da seguire per accedere al bonus, con tutta probabilità non si discosteranno da quelle in vigore lo scorso anno.

Innanzitutto è necessario effettuare la registrazione sul sito www.bonustrasporti.lavoro.gov.it

Una volta effettuato il login, si provvede quindi a introdurre i seguenti dati:

  • nome e cognome di chi beneficerà del bonus
  • il suo codice fiscale (se è un minore, il genitore deve introdurre anche il proprio codice fiscale e dichiarare che il ragazzo o la ragazza è a suo carico)
  • il suo redditto del 2022, che non deve superare il tetto dei 20mila euro (se è un minore, va indicato il reddito del ragazzo, indipendentemente da quello del genitore)

Per coloro che invece hanno già beneficiato del bonus lo scorso anno del bonus, è prevista una procedura più flessibile.

Dovranno infatti:

  • accedere al portale tramite Carda d’Identità elettronica o Spid
  • confermare i dati già inseriti nel 2022
  • indicare la cifra stimata dell’abbonamento e il nome del gestore del servizio si trasporti pubblici

È possibile richiedere il voucher fino al 31 dicembre 2023 o fino a esaurimento dei fondi stanziati dal Governo, che ammontano complessivamente a cento milioni di euro.

​Come viene calcolato l’importo del bonus

Una volta inseriti i propri dati, il beneficiario, deve completare la richiesta indicando

  • l’importo che prevede di spendere per l’acquisto dell’abbonamento
  • il nome del servizio di trasporti pubblici presso cui si acquisterà l’abbonamento

Una volta accettata la richiesta, il portale emetterà il buono corrispondente all’importo stimato (per un massimo di 60 euro).

Nel caso in cui non si sappia ancora presso quale servizio si acquisterà l’abbonamento, si potrà fare richiesta per l’intero ammontare del buono, pari cioè a 60 euro.

Sarà poi il gestore del servizio a riscattare l’equivalente di ciò che verrà effettivamente speso.

​Come viene emesso il buono

È lo stesso Portale ad emettere il voucher.

Su di esso vengono indicati i seguenti dati:

  • un codice di identificazione (specifico per ogni buono)
  • codice fiscale di chi ne beneficia
  • importo del bonus
  • data di emissione
  • data di scadenza

ATTENZIONE

Nel caso in cui il buono non venga utilizzato, il Portale provvede ad annullarlo.

È comunque possibile effettuare una nuova richiesta nel mese successivo.

​Conclusioni

Anche nel 2023 i cittadini possono beneficiare del bonus trasporti erogato dal Governo, un concreto sostegno economico per i lavoratori, gli studenti e i pensionati.

Si tratta di un voucher di 60 euro massimi da utilizzare per l’acquisto di un abbonamento ai mezzi pubblici.

In questo articolo puoi trovare preziose informazioni per vedere se anche tu hai i requisiti per poterlo richiedere e quali sono i passi da seguire per ottenerlo.

Giuseppe Pastori

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